Notizie

30.10.2020 20:00
Gentile Sottoscrittore,    con la presente vogliamo avvisarLa che l'edizione da Lei sottoscritta è in fase di stampa e che verrà consegnata...
09.03.2020 21:49
Caro Lettore dell’Annuario della Nobiltà Italiana, oggi Ti scriviamo perché vogliamo raccontarti qualcosa di un po’ diverso rispetto a quello...
12.05.2018 09:00
    Gentili lettori,      è iniziata  la campagna postale, via posta cartacea, per l'aggiornamento e le...

Benvenuto

 
    

    L'Annuario della Nobiltà italiana è il più antico repertorio periodico genealogico, anagrafico ed araldico sulle famiglie nobili italiane, fiorenti ed estinte, e delle famiglie “notabili” italiane (casate storicamente in possesso di stemma e con vita more nobilium). 

    Questa iniziativa ha attraversato tutta la storia dei repertori nobiliari e genealogici degli ultimi 140 anni. 
 
    L’Annuario venne originariamente fondato da un esponente della famiglia nobile famiglia di Crollalanza: nel 1877 ad opera di Giovan Battista Crollalanza  (detto anche Giovanni Battista e Giambattista, Fermo, 19 maggio 1819 – Pisa, 8 marzo 1892) e la prima edizione si ebbe nel 1879 in Pisa.  
    
    Lo resero immortale e lo collocano, ai primi posti, fra gli studiosi di araldica e genealogia a livello mondiale di tutti i tempi, le sue opere a stampa. Fra queste spicca, in special modo, proprio il periodico Annuario della nobiltà Italiana da lui creato nel 1878 e il Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane, in tre volumi, dato alle stampe nel 1886.
 
    La veste tipografica dell’Annuario si ispirò a quella delle edizioni ottocentesche dell’Almanacco di Gotha.
 
    Dal secondo matrimonio di G.B. di Crollalanza con Teresa Zoli di Forlì nacque, nel 1855, a Fermo, Goffredo, che succedette al padre nella direzione delle riviste.
 
    Goffredo di Crollalanza, conosciuto anche come Goffredo Crollalanza, (Fermo, 19 febbraio 1855 – Bari, 17 gennaio 1905), fu anch’egli un celebre genealogista, giornalista e araldista. Fu segretario dell’Accademia italiana d’araldica, dopo aver vissuto diversi anni in Francia come giornalista e romanziere. Dopo la sua morte nel 1905, la direzione dell’Annuario della nobiltà Italiana venne assunta dal fratellastro Aldo di Crollalanza.
 
    Aldo firmò l’edizione del periodico fino al 1905, anno dopo il quale non venne più pubblicato terminando così la prima serie dell’opera.

     Nel 1998 venne fondata la nuova serie dell’Annuario, con la pubblicazione della XXVIII edizione, in due volumi, sotto la direzione di Andrea Borella, per i tipi della casa editrice SAGI: il primo numero apparve nel 2000

    Fondato nel 1878 a Pisa, per iniziativa del nobile commendatore Giovanni Battista di Crollalanza, definito il "principe dei genealogisti italiani", pubblica ed aggiorna gratuitamente periodicamente i dati anagrafici, ed araldici, delle Famiglie facenti parte dell'antica aristocrazia italiana e dei loro discendenti non richiedendo contributi economici né la sottoscrizione di copie essendo la sua missione prettamente scientifica e storica. 

    Nel 1998 venne fondata la seconda serie dell'Annuario della Nobiltà Italiana mentre nell'anno 2000 è stata pubblicata la XXVIII edizione del periodico. 

    Questa pubblicazione è indipendente e non è affiliata ad alcuna associazione od organizzazione proprio per garantirne l'indipendenza, l'imparzialità e l'obiettività.

    Per approfondire:  la storia dell’Annuario della Nobiltà Italiana dalla fondazione ad oggi, a cura di Andrea Borella (Teglio, dicembre 2019)

 

 

 

 
 

 

 

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